ASPI NAZIONALI : sperimentazione non presidio in Esazione e politica degli organici del Gruppo ASPI

Verbale accordo del 30 settembre 2021 e Comunicato ai lavoratori

01/10/2021 - Roma - Segreterie Nazionali

Nella tarda serata di ieri, dopo un lungo confronto, è stato siglato un importante accordo inerente al Comparto Esazione. Questo accordo, che prevede il prosieguo del confronto tra le parti sul piano tecnico gestionale della sperimentazione di una nuova modalità di presidiare le Stazioni e il nastro autostradale nel suo complesso durante la fascia oraria notturna, chiude il confronto sindacale sulla trasformazione complessiva della Società.

Alla base di questa trasformazione la Società aveva presentato, a gennaio, un piano industriale, avallato dall’allora MIT (ora MIMS), che prevedeva una forte riduzione del personale in tutti i settori, operativi e non operativi, a partire dall’Esazione, dove era previsto il superamento generalizzato del presidio, notturno e diurno, per arrivare a Esercizio e Impianti, ipotizzando l’esternalizzazione di molte attività manutentive.

Gli accordi sottoscritti nei mesi scorsi avevano già consentito di spostare l’asse del piano, mediante il consolidamento delle attività manutentive e impiantistiche svolte all’interno, prevedendo il coinvolgimento anche di Giove Clear, cosa che darà luogo ad una serie di nuove immissioni in azienda, con l’impegno a dare una risposta occupazionale forte, a partire dal mondo dei precari storici dell’azienda, favorita anche dal ricambio generazionale attuato con le medesime intese, alla cui base c’è il programma di incentivazione all’esodo e l’attivazione del Contratto di Espansione.

Inoltre, i citati accordi prevedono anche l’assunzione di un preciso impegno aziendale ad allargare, all’interno del Gruppo, il perimetro contrattuale di rappresentanza del settore dei trasporti, stante i processi di creazione di nuove attività e di Società discopo, a partire da FREE TO X.

L’accordo siglato ieri completa il quadro complessivo degli accordi che accompagneranno la trasformazione della Società e delGruppo nel suo complesso, rispetto alla quale le Organizzazioni Sindacali hanno riconfermato la volontà di esserne protagoniste.

Entrando nel merito dell’intesa, va innanzitutto evidenziato il ruolo che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha rispetto al tema del presidio.

Da un lato avevamo il Ministero che aveva approvato il nuovo Piano Economico Finanziario, precondizione per chiudere l’operazione di cessione di ASPI da Atlantia alla Holding Reti Autostradali (Consorzio CDP-Blackstone-Macquire), piano basato sulla forte contrazione degli organici nei settori operativi, a partire dall’Esazione, mediante il superamento generalizzato del presidio, dall’altro lato avevamo lo stesso Ministero che produceva circolari inerenti alla garanzia del presidio h24 in tutte le stazioni/barriere autostradali, puntualmente e tranquillamente disattese da alcune società concessionarie.

In questo ambito, la risposta che lo stesso Ministero ha fornito rispetto alle sollecitazioni delle Organizzazioni Sindacali sull’argomento, formalizzata con la nota del 25 maggio 2021, sembra aver fatto un po’ di chiarezza, precisando che la garanzia del presidio fisico h 24 rimane il modello di riferimento, che può essere superato solo a determinate precise condizioni, tali da non pregiudicare la sicurezza della circolazione e la qualità del servizio all’utenza.

Rispetto alla sollecitazione del MIMS e nell’ambito delle sue chiare direttive, le Organizzazioni Sindacali hanno ritenuto opportuno provare ad individuare un nuovo modello sperimentale di presidio che consenta di accompagnare i processi di trasformazione dei sistemi di esazione del pedaggio salvaguardando, in ogni caso, i livelli occupazionali complessivi.

L’intesa sperimentale raggiunta sarà portata a conoscenza della Struttura preposta del MIMS nell’ottica di un auspicabile intervento della stessa presso le Aziende che unilateralmente hanno disatteso quanto formalizzato dal Ministero con la nota sopra citata.